Sculture Vegetali a Panarea – Isole Eolie (ME)

Eccoci qui tutti convocati  all’appuntamento presso la sede della scuola a Milazzo, provenienti da varie regioni italiane, in procinto di salpare per Panarea, perla delle isole Eolie, ed iniziare questo stage, di alto livello professionale, a cura del “maestro” in materia, Carmelo Antonuccio. E’ bello vedere, da persona non addetta ai lavori, quale bellissimo clima di complicità ed amicizia si viene a creare tra i partecipanti : scherzi, abbracci, scambi di idee, etc.
L’allegra brigata, si dirige verso il porto, viene dotata di un cappellino tipo panama bianco con nastro nero e finalmente si imbarca sull’aliscafo diretto a Lipari. Il viaggio prevede una sosta a Lipari per visita al Museo e break  caffè,  pranzo e, successivamente imbarco per Panarea, dove si arriva nel pomeriggio.
Già, in prossimità dell’attracco al porto, si ha modo di osservare la bellezza  incontaminata di questa piccola isola bianca meta di vip. Una volta sbarcati, ci incamminiamo tutti insieme, percorrendo queste piccole strade percorse solo da pedoni o piccole macchine elettriche, verso il residence a noi riservato. Ci accorgiamo subito, di essere arrivati in un vero e proprio paradiso: le camere a noi riservate sono di una bellezza e confort unici e, non sappiamo ancora, che altre belle sorprese ci attendono in tema di squisita ospitalità da parte dalla mitica sig.ra Pina , proprietaria del residence e del Ristorante che ci ospiterà per tutto il periodo.
Carmelo, nel tardo pomeriggio, ci convoca tutti sul porto,  per darci istruzioni in merito al lavoro da svolgere nei giorni seguenti. Viene dapprima fatta una presentazione dello stage, vengono suddivisi i partecipanti in sette gruppi di lavoro, vengono date istruzioni circa lo svolgimento dei temi che necessariamente dovranno avere per oggetto la realizzazione di sculture vegetali di sembianze umane ma con tema libero lasciato alla discrezione dei gruppi.
Il materiale di base viene in buona parte fornito dalla scuola: legno, ferro, e quant’altro e dovrà essere integrato da materiali forniti dall’isola: materiali vegetali, sassi e quant’altro.
Alla sera piacevole ritrovo al desco del ristorante da Pina, che comincia a sorprenderci con la sua squisita ma personale cucina siciliana

Martedì 20 maggio
Dopo una pantagruelica colazione con torte fatta in casa ,  da Pina in persona, ci incamminiamo tutti verso il porto dove ogni gruppo  prende possesso della postazione assegnatagli. I componenti dei vari gruppi si riuniscono per iniziare la prima fase del lavoro che prevede la progettazione delle sculture da realizzare, per poi passare alla fase successiva che riguarda l’approvvigionamento dei materiali necessari e l’inizio dei lavori. Si crea un clima intenso dove le tecniche, l’ingegno, la creatività di ognuno si fondono per dare vita a queste vere e proprie opere d’arte. Tutti sono instancabili  nel dare il meglio, con lavori a volte anche manuali di forgiatura degli scheletri che, una volta completati, daranno vita ad una sequenza di sculture del tutto diverse tra di loro e realizzate con tecniche oltremodo diverse: gocce di ferro legate tra di loro, legno e ferro utilizzati in simbiosi, etc.
E’ un lavorio instancabile sotto il sole, protetti dai nostri panama bianchi, persi nel paesaggio stupendo delle isole e rinfrescati , di tanto in tanto, da una piacevole brezza marina.

Mercoledì 21 maggio
Il copione è lo stesso del giorno precedente in quanto ogni gruppo è sempre più proteso alla realizzazione del progetto redatto il primo giorno, a volte con qualche variante lungo il percorso dettata da varie motivazioni: carenza o esubero di taluni materiali, nuove idee, etc. Già si incominciano a intravedere figure con certe sembianze umane, si immaginano i temi, si ammirano le tecniche, ci si scambiano idee, aiuti, materiali; taluni partono con il furgoncino per portare vegetale utile per il riempimento delle strutture, altri con secchi in riva al mare per racimolare sassi ed altro. Riusciamo persino a coinvolgere i titolari dei negozietti posizionati sul porto che ci offrono frutta, acqua ed anche altro materiale per arricchire le nostre opere. Si è creato tra di noi tutti un bel clima di complicità, amicizia, goliardia che rende il tutto leggero nonostante la stanchezza fisica del lavoro. Alla sera, dopo aver cenato presso il ristorante da Pina, che non ha mai finito di sorprenderci, Carmelo, invita i partecipanti ad esibirsi nella realizzazione di composizioni di fiori con occhi bendati.
E’ stato indubbiamente un bel match! 

Giovedì 22 maggio
Siamo praticamente arrivati al giorno conclusivo dei lavori. E’ infatti necessario ultimare il tutto prima  del pranzo  per avere il tempo di completare con le rifiniture d’ambientazione e ripulire il tutto. Ogni gruppo si deve poi preparare ad illustrare agli altri il tema svolto e le ragioni alla base dell’opera realizzata. Nel pomeriggio eccoci finalmente tutti pronti a passare in rassegna le sculture realizzate, che descrivo in modo sintetico, lasciando al nostro “maestro” l’arricchimento tecnico necessario.

- De  Chirico “Il viaggio”
- Monet “Gli innamorati”
- Gaugin  “Girotondo di etnie diverse”
- “L’attesa”
- James Calder “Corpi sospesi”
- “Gli elfi di mare”
- “Welcome to paradise”

Inutile aggiungere che è bellissimo vedere questa sfilata di sculture che si ergono sul Lungomare di Panarea e fanno soffermare tutti i turisti che estasiati ci chiedono notizie si complimentano  con noi .

NE E’ VALSA VERAMENTE LA PENA!!!

La serata si conclude con una sfilata di modelli realizzati da noi con materiali vari e con l’improvvisazione  una favola senza copione,  ma con colpi di scena che ci coinvolgono in sonore risate, il tutto alla presenza del corpo di sicurezza dell’isola e di alcuni tedeschi conosciuti al ristorante e che hanno piacevolmente simpatizzato con noi.

Venerdì 23 maggio
Eccoci di buon’ora tutti sul molo pronti per salpare, sciopero dei traghetti permettendo. Arriviamo in effetti sino a Lipari, per poi sostare perché lo sciopero indetto prevede la partenza solo nel pomeriggio. Fortunatamente riesco ad aggregarmi ad un gruppo di Parma, che ha noleggiato un motoscafo, altrimenti addio aereo. Lascio a malincuore tutti gli altri sul molo di Lipari, li saluto e via…..

Per tutti noi questa meravigliosa avventura è terminata. Alla prossima!

Lascia un tuo commento

Per poter lasciare un commento bisogna essere utenti registrati.

- Se sei già un utente registrato connettiti

- Se non sei ancora registrato registrati adesso